Lega, lavoriamo per governo senza Pd non per il voto

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Matteo Salvini è sembrato molto meno dialogante del suo braccio destro. Il leader della Lega lo ha chiarito questa sera, attorniato dai cronisti, arrivando a Grumello del Monte - nel Bergamasco - dove è intervenuto alla festa della Lega. "Questo qualcuno - ha concluso il segretario della Lega - ha detto 'o governo con la Lega o governo con il Pd'". Lo diciamo dall'inizio e oggi lo ribadiamo al presidente Mattarella: andiamo a vedere se in Parlamento ci sono i voti per una maggioranza su alcune cose da fare.

"Il governo istituzionale è stare tutti insieme per non fare nulla", ha spiegato Salvini in merito ad una sua disponibilità a sostenere un governo istituzionale in caso di protrarsi dello stallo politico. Salvini ha rivendicato "al centrodestra, che è una squadra", il diritto di guidare il prossimo esecutivo per fare "quello di cui gli italiani hanno bisogno". "Ci provo fino all'ultimo a dare un governo all'Italia", ha sottolineato, "anche se so che con nuove elezioni stravinciamo da soli". Alle elezioni anticipate non ci pensa ancora, e tantomeno è disponibile a un governo di tipo "istituzionale" con tutti dentro.

Il Quirinale non ha risposto direttamente ma lo ha fatto col "silenzio" mutuato da Mattarella dopo la "sparata" di Di Maio che ha invocato elezioni subito a giugno: non ci sono i tempi tecnici, come spiegava bene ieri Mattia Feltri sulla Stampa, visto che per legge le procedure del voto all'estero degli italiani vedono almeno 60 giorni di tempo per far partire l'intera macchina elettorale, una volta sciolte le Camere. Che Renzi chiuda o che Renzi apra mi interessa poco: "se il Partito Democratico ha una dignità, anche dopo questo risultato, deve farsi da parte", conclude Giorgia Meloni. "La situazione - ha detto il leader del Carroccio - non è facile perché per quasi due mesi abbiamo avuto qualcuno che diceva di voler dialogare con tutti ma che il premier lo faceva lui e comandava lui. E ha aperto due forni, ha girato 18 panetterie per piazzare il suo pane".