Italia: si sgonfia l'inflazione, +0,1% ad aprile

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Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie, registrando un aumento dello 0,7% su base mensile. Dopo i livelli massimi della fine del 2014, la disoccupazione e' inoltre scesa "sui livelli della seconda meta' del 2012, ancora 5 punti percentuali sopra al livello pre-crisi". Su base annua, il dato registra un calo di mezzo punto percentuale. Sono questi i principali numeri emersi dai dati provvisori pubblicati dall'Istat su occupazione e disoccupazione. Su base annua si conferma invece l'aumento del tasso di occupazione sia per gli uomini sia per le donne (rispettivamente +0,6 e +0,4 punti) a fronte di un calo del tasso di disoccupazione (-0,7 punti per gli uomini e -0,1 per le donne) e del tasso di inattività (-0,1 e -0,4 punti rispettivamente per uomini e donne). L'istituto aggiungeche l'aumento maggiore si registra per i giovani 15-34enni, corrispondente a 68 mila unità.

DISOCCUPAZIONE - A marzo il tasso di disoccupazione è rimasto stabile rispetto a febbraio all'11%. Il numero degli occupati continua a crescere a marzo (+0,3% rispetto a febbraio, pari a +62 mila), rileva l'Istat, con un tasso di occupazione che sale di 0,2 punti e si attesta al 58,3%. "Nell'ultimo mese si stima una ripresa degli indipendenti, che recuperano in parte la diminuzione osservata nei primi due mesi dell'anno e, in misura più lieve, dei dipendenti a termine, mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti". In calo la fascia 35-49 (-59 mila), mentre si mantiene in crescita quella 50-64 (+53 mila), sorretta come sempre dagli effetti delle riforme pensionistiche e da dinamiche demografiche. Il calo ha riguardato entrambi i generi e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni.

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