Roma-Liverpool, al via piano sicurezza

Regolare Commento Stampare

Nella tarda mattinata in Questura si è svolto un tavolo tecnico con al centro l'organizzazione dei servizi di ordine pubblico anche per Roma-Liverpool.

"Le misure rimangono alte come qualsiasi altra partita ovviamente con un'attenzione ancor più alta visto l'arrivo massiccio di tifosi inglesi".

Nel volantino si danno indicazioni su come arrivare a piazzale delle Canestre, punto di concentramento da cui saranno accompagnati all'Olimpico, sul numero unico di emergenza e non solo.

Il divieto sarà in vigore nelle zone vicine allo stadio e lungo le principali vie di afflusso e deflusso, fino in centro, nell'area di via Cavour, Colosseo, piazzale Flaminio e piazza delle Canestre, dalle ore 19 del 1 maggio alle ore 7 del 3. Comunque saremo presenti sul territorio. Una tensione che sale anche all'interno della stessa tifoseria giallorossa, con una frangia estrema che più volte ha contestato il presidente del club per le scelte societarie e le uscite pubbliche, e che potrebbe farlo di nuovo dopo la sua ultima dichiarazione: "I nostri tifosi sono fantastici, i migliori del mondo - ha detto Pallotta - ed è assolutamente deprimente che una minoranza di perfetti imbecilli rovinino l'immagine di tutti". Una possibilità che potrebbe essere stata alimentata in parte anche dalla concessione degli impianti di Formello al Liverpool da parte della società biancoceleste. Le autorità inglesi hanno segnalato il possibile arrivo di 30/40 tifosi considerati a rischio: si tratta però di persone non soggette, nel loro paese, a misure restrittive legate al tifo violento in quanto la normativa britannica prevede il ritiro del passaporto ai tifosi sottoposti a daspo. "Per chi arriverà allo stadio autonomamente, ai tifosi inglesi è stata riservata la direttrice nord, ovvero da piazzale Ponte Milvio, mentre i supporters di casa useranno la classica direttrice lungotevere della Vittoria, piazzale Clodio e ponte Duca d'Aosta" spiega una nota diffusa dalla questura. L'ordinanza prevede il divieto di vendita da asporto, il consumo ed il trasporto di bevande in bottiglia e contenitori in vetro. Per prevenire la vendita e/o l'utilizzo di biglietti falsi è stata creata una task-force costituita dagli agenti della polizia amministrativa della questura, nonché da personale della polizia locale di Roma Capitale e quello della guardia di finanza, che, utilizzando un palmare dedicato, saranno in grado di controllare la veridicità dei biglietti in strada.