Tragedia in montagna: 4 alpinisti morti

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Gli escursionisti quindi non sono riusciti a raggiungere il rifugio, posto a 3.157 metri d'altitudine tra la Pigne d'Arolla e il Monte Collon, e hanno dovuto trascorre l'intera notte tra domenica e lunedì all'aperto, senza riparo adeguato e con temperature scese abbondantemente sotto lo zero. Tre delle quattro vittime sono decedute dopo l'arrivo in ospedale, una è stata trovata già morta, probabilmente a causa di una caduta. I soccorritori hanno trovato stamane il gruppo, formato da 14 alpinisti di nazionalità italiana, francese e tedesca. Gli altri soffrono di leggera ipotermia e la loro vita non è in pericolo. Il gruppo di 14 alpinisti doveva arrivare a Zermatt da Chamonix, percorrendo quella che viene definita "la regina delle traversate di scialpinismo": ma la arrampicata si è trasformata in tragedia, in territorio svizzero a causa di una tempesta che li ha sorpresi in piena notte. La polizia del Canton Vallese fa sapere, tramite un tweet, che tra di loro ci sono cittadini italiani, tedeschi e francesi. La notizia è stata confermata dalla polizia del cantone Vallese.

Per il momento l'identità delle vittime non sono state comunicate.

Gli alpinisti stavano affrontando la Haute Route Chamonix-Zermatt, l'allarme che ha dato il via alle operazioni di ricerca è stato lanciato verso le 6:30 dal responsabile della capanna Vignettes, il rifugio dove il gruppo di alpinisti non è mai arrivato. Sette gli elicotteri impiegati. Verso le 12.30 tutti gli alpinisti sono arrivati negli ospedali del Canton Vallese, Berna e Losanna.