Siria, missili su basi militari: 40 le vittime

Regolare Commento Stampare

Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, vicino alle forze di opposizione, esplosioni sono state udite anche all'aeroporto militare di Nairab, a pochi chilometri da Aleppo. L'ha annunciato l'agenzia di stampa ufficiale Sana, denunciando un'"aggressione" senza identificarne gli autori. Non sono stati forniti ulteriori dettagli su eventuali vittime. Una fonte delle forze di sicurezza, ha spiegato che "un deposito di armi della 47esima brigata dell'esercito siriano è stato attaccato vicino a Hama. Di conseguenza si sono verificate esplosioni potenti e grandi incendi".

I media locali hanno riferito che le azioni hanno provocato il ferimento di una sessantina di persone e la morte di 40 soldati di Damasco, tra cui 18 iraniani. Alcuni analisti hanno sottolineato come una delle basi colpite, quella di Taqsis, fosse un luogo di fabbricazione di missili balistici messo in piedi dal regime di Assad con l'aiuto della Corea del Nord. A scriverlo è l'agenzia di stampa iraniana Tasnim secondo cui non ci sarebbero iraniani tra le vittime degli attacchi nelle province siriane di Aleppo e Hama. "Sono infondate tutte le notizie su un attacco contro una base militare iraniana in Siria e sul martirio di diversi consiglieri militari iraniani in Siria", afferma una fonte anonima citata dalla Tasnim.

Israele ha colpito una base aerea nella provincia di Homs, che sarebbe servita come centro di comando dei droni iraniani e di un avanzato sistema di difesa aerea iraniano.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che e il suo paese continuerà "a muoversi contro l'Iran in Siria" utilizzando anche l'artiglieria pesante.