Roma, anziano uccide il figlio della compagna per bollette non pagate

Regolare Commento Stampare

Ora l'ottantenne si trova agli arresti domiciliari.

Da un prima ricostruzione, sembra che l'anziano sia arrivato all'abitazione del 56enne gia' con il coltello. Sembra che i due abbiano avuto un acceso confronto di natura economica per via del pagamento di alcune utenze.

Ucciso per alcune bollette non pagate. La vittima, 56 anni, era in casa quando si è presentato l'uomo, 80 anni, compagno della madre morta qualche tempo fa.

L'uomo si era dato alla fuga, ma è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Monterotondo nella zona di Palombara Sabina. Durante la discussione - probabilmente per alcune utenze non pagate - la vittima avrebbe colpito l'anziano con una testata e quest'ultimo, reagendo, l'avrebbe dunque colpito a sua volta con più coltellate al torace. A dare l'allarme è stato il coinquilino del 56enne, soccorso sul pianerottolo. Lindagine, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ha consentito di documentare loperatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, operanti tra San Basilio e il litorale romano, di cui una di tipo mafioso, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito e laltra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale. Per il 56enne sarebbero stati vani i tentativi di rianimarlo messi in atto dai soccorritori giunti sul posto. L'arma del delitto non sarebbe ancora stata trovata e le indagini sono attualmente in corso al fine di fare chiarezza sull'accaduto.