Pavia, manifesti con Salvini a testa in giù: gesto infame

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Il segretario della Lega, Salvini su Twitter ha commentato: "Idioti e vigliacchi, non ci fate paura".

Queste le affermazioni rilasciate da Vignati al riguardo: "Ho informato le autorità competenti di questi vergognosi ed intimidatori adesivi".

Il segretario provinciale della Lega, Jacopo Vignati, ha presentato una denuncia alla Questura di Pavia. "Purtroppo la festa del 25 aprile, al posto di essere la festa di tutti, ancora una volta a Pavia è diventata la festa di quei pochi comunisti che non si rassegnano al fatto che la democrazia li sta condannando alla nullità e quindi compiono gesti vigliacchi e intimidatori". Un "bel" adesivo che si trova in più vie della città di Pavia ha animato le ultime ore già "calde" nel nostro Paese per l'indegna messinscena vista a Macerata il giorno del 25 aprile con un centro sociale antifascista che ha pensato bene di organizzare una "pignatta" con il fantoccio di Mussolini, in una sorta di rievocazione di Piazzale Loreto davvero di dubbio gusto. "Andremo prontamente a rimuoverli perchè Pavia è viva e bella e non deve venire deturpata da quattro idioti".

Sempre a Pavia, poco prima delle scorse elezioni politiche, all'ingresso delle abitazioni di alcuni esponenti di sinistra erano stati apposti degli adesivi per marchiare gli antifascisti: "Qui ci abita un antifascista", c'era scritto. Ma Salvini rilancia:"Io vado avanti!"

Gli adesivi sono apparsi su diversi muri e pali di Pavia, con la scritta "Make fascists swing again", ovvero "Facciamo oscillare i fascisti di nuovo", una chiara parodia dello slogan di Trump "Make America great again" ("Facciamo l'America grande di nuovo"). Silenzio, invece, dal capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che non ha (almeno pubblicamente) solidarizzato con Salvini.