Nobel: anche la principessa Vittoria di Svezia fu molestata dal fotografo Arnault

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Il fotografo francese al centro del caso è adesso accusato di aver "palpeggiato" la principessa Victoria, erede al trono di Svezia.

Si allarga lo scandalo molestie sessuali all'Accademia che assegna il premio Nobel per la letteratura tanto da mettere a rischio quest'anno, per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, l'assegnazione del premio. Lo riporta il quotidiano svedese Svenska Dagbladet citando tre testimoni. Carlo XVI Gustavo, re di Svezia, ha però fatto sapere che intende cambiare le regole dell'Accademia, rendendo possibile la nomina di nuovi membri. Secondo il loro racconto, l'episodio risale al 2006 durante un evento all'Accademia: la principessa è stata poi soccorsa da una assistente che si è "lanciata sul fotografo e lo ha allontanato con la forza".

La famiglia reale non ha commentato le accuse ma ha pubblicato un comunicato in cui afferma di appoggiare e sostenere il movimento anti-abusi #metoo, nato negli Stati Uniti in seguito al caso Weinstein.

L'uomo, 71 anni, è sposato con la poetessa Katarina Frostenson, membro dell'Accademia svedese, ed era già stato accusato di molestie da altre 18 donne. Lo scandalo ha provocato una serie di dimissioni a catena all'interno dell'Accademia.

A inizio aprile, dopo che l'ente ha votato contro la rimozione di Frostenson, tre membri, Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, si sono dimessi per protesta. Subito dopo Katarina è stata costretta ugualmente ad andarsene dall'Organizzazione seguita dalla Presidente dell'Accademia Sara Danius.

Tecnicamente le dimissioni non hanno valore perché l'incarico è a vita ma i sei membri che hanno lasciato possono rifiutarsi di partecipare alle attività dell'Accademia.

La decisione finale sul Nobel per la letteratura dovrebbe essere presa il 3 maggio.