La Lazio vince a Torino e allunga a +4 sull'Inter: decide Milinkovic-Savic

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Entra Caicedo, per Immobile sospetto stiramento e rischio stagione finita anzitempo. Potrebbe essere stata un'accelerazione decisiva, in chiave Champions League.

Il Toro prova a rispondere con Mazzarri che inserisce Iago Falque per Edera, ma le occasioni sono quasi tutte biancocelesti, con Caicedo che in due occasioni si divora il gol del raddoppio a tu per tu con Sirigu. Felipe Anderson parte in panchina. Murgia prende il posto di Parolo, Lulic resta a sinistra e Luis Alberto trequartista, con Milinkovic libero di avvicinarglisi alle spalle di Immobile. Adesso in casa Lazio la preoccupazione è tutta per le condizioni di Ciro Immobile, uscito per infortunio nel primo tempo. Il Toro sembra stordito, ma una chance casuale - nata da errore di Marusic - che Ljajic mira alta sopra la traversa scuote la squadra di Mazzarri. Il palcoscenico del primo tempo se lo conquista Salvatore Sirigu, che dopo 35 secondi si scalda su Murgia, poi al 22' neutralizza il rigore calciato - mica tanto bene - da Luis Alberto per un fallo ingenuo di Nkoulou su Milinkovic Savic. Che diventa handicap, a posteriori, quando al 21' un lancio millimetrico di De Vrji pesca Milinkovic in faccia a Sirigu, con Nkoulou che ripiega in ritardo. A ciò si aggiunge anche qualche intervento scomposto di troppo che poteva costargli anche qualcosa d più dell'ammonizione. Il rigore sbagliato frena ulteriormente la Lazio, che al di là della poca intesa di Caicedo con i compagni non ha la consueta fluidità. Il Torino dopo lo spavento ha il momento migliore della sua prima frazione tra il 7′ e l'8′, prima con Ljajić che spara alto da ottima posizione e poi con De Silvestri che calcia in diagonale, ma Strakosha risponde presente e respinge in tuffo.

SECONDO TEMPO - Approccio fotocopia per la Lazio nella ripresa, ma stavolta con frutti diversi. Ma proprio su quel corner, disegnato tanto per cambiare da Luis Alberto, Milinkovic ha sfruttato il suo 1.90 abbondante per saltare in testa a mezza difesa granata e scoperchiare la parita.