Attentato terroristico in Afghanistan: 29 morti e 40 feriti

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Numeri, comunque, ancora da confermare e che potrebbero essere aggiornati con il passare delle ore. I feriti sono almeno 49. Il sedicente Stato islamico (Is) ha rivendicato l'attacco: a riferirlo l'agenzia di stampa Dpa che dà notizia di un messaggio diffuso dal gruppo tramite Telegram in cui si afferma che la strage è stata opera di due attentatori suicidi dell'organizzazione. Secondo la polizia la seconda esplosione, molto più forte della prima, mirava a colpire proprio i reporter. Gli attentati sono avvenuti in una zona di massima sicurezza della capitale, nel quartiere centrale di Shash Darak a Kabul, dietro l'ambasciata statunitense ed il quartier generale della Nato.

Come riportato in precedenza, ha perso la vita il fotografo dell'Agence France Presse (Afp) Shah Marai.

Nel centro di Kabul in Afghanistan, questa mattina, due kamikaze si sono fatti esplodere, a distanza di 30 minuti l'uno dall'altro. Sarebbero rimasti uccisi anche il reporter Salim Talash e il cameraman Ali Salimi di Mashal Tv.

Il 3 maggio sarà la Giornata mondiale della libertà di stampa e per la Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) quello di oggi è stato "un attacco diretto alla libertà di espressione". Lo riferisce il Comitato per la sicurezza dei giornalisti afghani (Ajsc), che in una nota precisa che altri sei operatori dei media sono rimasti feriti. Nelle due esplosioni sarebbero rimasti uccisi anche otto giornalisti.