La Merkel vola da Trump: massimo impegno su nucleare e dazi

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Un eventuale fallimento nei colloqui tra Corea del Nord e Stati Uniti sul programma nuclare di Pyongyang potrebbe riaccendere l'appetito di Washington per un'azione militare. Il presidente Usa, durante la conferenza stampa alla Casa Bianca con Angela Merkel, ha confermato che incontrerà il leader nordcoreano Kim Jong Un "nelle prossime settimane".

Mutz ritiene che l'ostilità verso i trattati commerciali non si debba spiegare con il rischio concreto di perdere il lavoro - i lavori a rischio per la globalizzazione sono solo una piccola parte del totale - ma come una delle tante "minacce" che percepisce quella che fino a pochi anni fa era la classe dominante negli Stati Uniti, cioè quella formata da maschi bianchi, credenti e relativamente poco istruiti.

È stato chiaro che la determinazione con cui gli Stati Uniti vogliono combattere le ambizioni regionali dell'Iran non trova corrispondenza con la posizione tedesca.

L'imbarazzo maggiore si è percepito sulla questione del deficit commerciale. Ne aveva già parlato all'indomani dell'annuncio sui nuovi dazi e, nonostante il tentativo in extremis della leader tedesca, la marcia del Tycoon su questo punto appare inarrestabile, tanto che la stessa Merkel si è ritrovata ad ammettere che "la decisione sui dazi è nelle mani del presidente". Se non si è sentita una risposta si è però intravista una linea di difesa.

Se gli Stati Uniti ottengono concessioni significative su questo fronte, la Germania si sentirà accerchiata da nazioni che le presenteranno il conto. Senza un piano di investimenti per cui la Germania, per forza di cose, dovrebbe spendere più degli altri e inevitabilmente anche per gli altri le differenze all'interno dell'unione sono destinate a esplodere; a meno che la Germania, in un percorso di unione economica vera, non accetti di mettere le proprie risorse a disposizione dell'unione. Donald Trump sembra disposto a posticipare la scadenza, fissata al primo maggio, raggiunta la quale i dazi su acciaio e alluminio scatterebbero anche per gli alleati che fino ad ora ne erano stati esentati.