Genoa, Ballardini convinto: "Non vogliamo prendere schiaffi. Per il futuro..."

Regolare Commento Stampare

Roma-Chievo alle 18 e il big-match Inter-Juventus alle 20.45 sono i due anticipi che aprono la quartultima giornata del campionato di calcio di serie A. Domenica alle 12.30 il lunch-match è Crotone-Sassuolo, alle 15 fischio d'inizio di Atalanta-Genoa, Benevento-Udinese, Bologna-Milan, Verona-Spal e Sampdoria-Cagliari, poi alle 18 l'altro big-match Sampdoria-Cagliari e infine alle 20.45 il posticipo Torino-Lazio.

"Da qui alla fine, perché atto dovuto, dobbiamo fare bene". Però le indicazioni che sono arrivate in allenamento durante la settimana sono state quelle di un grande coinvolgimento da parte di tutti.

Si può parlare di obiettivo decimo posto?

"Siamo concentrati solo sull'Atalanta, ci attende la sfida con un club che per qualità dei giocatori e gestione del settore giovanile è diventato una realtà europea". Pandev l'ho ritrovato dopo l'esperienza alla Lazio ed è stato protagonista di una stagione straordinaria.

"Lapadula e Medeiros sono una coppia dinamica e generosa. Se mai rinnoverà, bisogna però che lui devolva qualcosa". In avanti ci saranno Laxalt e Lazovic sugli esterni con Bertolacci in cabina di regia affiancati dalle mezze ali Hiljemark e uno fra Rigoni e Cofie. "Abbiamo ottenuto risultati impensabili ma poi la memoria è corta, quindi non vogliamo chiudere prendendo schiaffi o con partite giocate male". "Mi fa piacere - spiega l'allenatore - per ripagare la gente che mi vuole bene do il massimo nel mio lavoro, è il mio modo di ringraziarli". Nel Genoa malissimo Rossettini troppo lento e che si fa recuperare facilmente da Barrow in occasione del primo gol dell'Atalanta.