Asilo Roma abolisce feste papà e mamma

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Cosi' interviene l'assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialita' e pari opportunita' di Regione Lombardia Silvia Piani, commentando la decisione di un asilo romano che ha deciso di abolire le feste del papa' e della mamma in favore della festa della famiglia considerata piu' inclusiva e non discriminatoria nei confronti di famiglie con genitori dello stesso sesso. È stata questa la scelta dell'asilo Chicco di Grano, nel quartiere ardeatino di Roma. La decisione, presa su richiesta di una coppia omosessuale, ha scatenato le ire di tante famiglie secondo le quali si tratterebbe di una discriminazione al contrario.

Altresì, nel 2013, presso la materna Ugo Bartolomei (quartiere Africano), fu annullata la festa del papà per non mettere in difficoltà un bambino che aveva due mamme. La direzione socio-educativa dell'VIII Municipio ha difeso la scelta della scuola, "facendo intendere che le due secolari celebrazioni sono ideologiche e divisive e quindi ormai da cancellare con una più inclusiva festa della famiglia". Per i genitori contrari all'iniziativa si tratta di una "discriminazione al contrario" nonché di "una risposta grottesca poiché è divisivo ledere i diritti di tutti gli altri genitori e bambini ed è ideologico cancellare i massimi simboli dell'umanità, di cui fanno parte sia i due genitori omosessuali, anch'essi nati da uomo e da donna, sia i loro bambini". "Come genitori, docenti e cittadini - conclude Articolo 26 - affermeremo con ogni mezzo democratico che le differenze culturali, religiose ed educative non possono essere cancellate in nome della falsa cultura della tolleranza". "Così come è assurdo che su '0rdine' di una coppia gay una scuola si arroghi il diritto di discriminare gli altri bambini togliendo loro la festa della mamma":Lo dichiarano le deputate della Lega Barbara Saltamartini, Sara De Angelis e Francesca Gerardi.