Giovanni Toti: "La legge sull'azzardo è un compromesso, ma non è immutabile"

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Il presidente della Regione Giovanni Toti ribadisce che l'obiettivo della sua maggioranza è "sottoporre al voto del Consiglio regionale prima della pausa estiva una nuova legge regionale per disciplinare la diffusione del gioco d'azzardo in Liguria evitando che il gioco torni nella mani della criminalità organizzata e consentendo alla Regione di investire per l'educazione e la presa in carico dei ludopatici".

"Viviamo in uno Stato che promuove il gioco d'azzardo, questo è il dato di partenza - replica Claudio Muzio (Forza Italia) -, lo Stato lo ha legalizzato per sottrarlo alla malavita, un intendimento nobile, oggi ognuno di noi attraverso lo smartphone può giocare delle somme incredibili, la legge del 2012 sarebbe come mettere un tappo dentro a una botte che perde da tutte le parti". "Non si tratta di una sanatoria, perchè si prevede una progressiva riduzione sino al 50% delle slot machine". "La proroga salva-slot è un pasticcio inaudito". "Come Lega - abbiamo proposte precise per meglio regolamentare il gioco lecito a partire dall'introduzione del chip e dell'utilizzo del codice fiscale per le slot, che consentirebbe di stroncare il gioco dei minori e dei soggetti a rischio ludopatia". "La proroga di una legge votata all' unanimità anche dal centrodestra nel 2012 è un macroscopico errore - afferma Sergio Rossetti (Pd) -".

"Il Consigliere comunale Alberto Pandolfo - si legge ancora nel documento - aveva presentato per la seduta odierna un'interrogazione per conoscere il parere aggiornato del Comune di Genova sulla normativa regionale in merito al gioco d'azzardo, ma "casualmente" questo articolo 54 è finito in coda al Consiglio, al sedicesimo posto, e quindi in aula non vi è stato il tempo di discuterlo". "L'intesa Stato-Regioni in materia d'azzardo del settembre 2017 riconosce alle Regioni che si siano già dotate di strumenti di contenimento dell'azzardo, la piena facoltà di applicarle qualora contengano elementi di maggior controllo rispetto alle indicazioni della conferenza stessa" aggiungono. Lo dichiara il vice capogruppo della Lega alla Camera dei deputati e segretario ligure della Lega Edoardo Rixi.