Catturato l'evaso fuggito dall'ospedale di Sanremo: era ancora ammanettato

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Il giovane, che aveva ancora indosso le manette, è stato fermato dalla polizia Stradale, cui non ha opposto resistenza. Poi ha tentato di scappare per via Fiume.

A quel punto, i poliziotti, accortisi dell'accaduto lo hanno rincorso e il nordafricano, fatalità, è stato preso vicino al commissariato di corso Cavallotti. Sarebbe dovuto uscire nel 2030. Viene descritto dagli operatori del carcere come un personaggio turbolento, violento e riottoso. Il timore era che potesse essere un individuo ancora pericoloso per i cittadini. La caccia all'uomo continua.

Abdelhamid Salmane venne arrestato nel 2013 a Genova dalla Squadra Mobile per aver accoltellato quattro giovani italiani. Per gli inquirenti, si sarebbe scagliato con un grosso coltello contro i giovani italiani che si erano ribellati a un tentativo di rapina.

"E' una vergogna - sbotta il sindacalista del SAPPe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) Michele Lorenzo - che l'ospedale di Sanremo non abbia una zona attrezzata per accogliere i detenuti". Nelle ricerche sono state attivate polizia penitenziaria, carabinieri e polizia. E' ovvio che una volta scappato, solo un poliziotto poteva inseguire l'evaso.

Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza site sul luogo dei fatti nonché nella direzione di fuga degli aggressori e nel centro storico, una attenta e scrupolosa analisi dei filmati ha consentito di accertare che i due giovani, dopo l'aggressione, avevano trovato rifugio in un palazzo sito in piazza degli Embriaci, dal quale uscivano poi nuovamente nel corso della nottata. E' ora che il direttore del carcere Frontirré venga sostituito.