Terni, vigile morso dal ragno violino: "Sono vivo per miracolo"|Cos'è

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Da qui il collasso e quindi il trasporto immediato all'ospedale di Terni dove i medici sono riusciti a salvarlo pur essendo arrivato in condizioni davvero disperate. Il morso del ragno violino (detto anche ragno eremita) dunque non è di per sé mortale, ma è certamente molto pericoloso. "Sono riuscito a raccontare del ragno che mi aveva morso due giorni prima e l'ho descritto - continua il vigile - grazie al racconto i dottori hanno capito cosa mi fosse successo e hanno potuto subito iniziare una adeguata terapia antibiotica idonea al caso specifico, salvandomi la vita".

Il potenziale pericolo è comunque dipendente dalla localizzazione del morso e dalla estensione della cancrena e dai relativi rischi indiretti di infezione e dalle patologie di cui è affetto il soggetto morso (allergie, cardiopatie, diabete, malattie ematologiche, malattie neurologiche). Il ragno violino con il morso inietta il veleno nel nostro corpo e dei batteri che sono capaci di proliferare anche in assenza di ossigeno, causano la liquefazione dei tessuti. "Se l'ho raccontata lo devo alla professionalità dell'equipe medica del reparto di malattie infettive guidato dalla professoressa Daniela Francisci". La puntura di questo piccolo aracnide in casi estremi e rarissimi può portare alla necrosi dell'arto colpito. All'arrivo in ospedale le funzioni vitali del vigile apparivano drasticamente limitate. Questo insetto apparentemente innocuo è molto diffuso in Italia. Nei casi più gravi, tra i sintomi si registrano anche febbre, rash cutaneo, ecchimosi e le complicazioni si estendono anche ai muscoli, ai reni e possono presentarsi emorragie.

La storia a lieto fine ha inizio alla periferia di Terni. La femmina ha il corpo lungo circa un centimetro, il maschio, più piccolo con zampe più lunghe. Come dicevamo in apertura si tratta di un ragno notturno che si trova solitamente nelle nostre case, soprattutto nei mesi invernali. Inizialmente è asintomatico e indolore, ma nelle ore successive compaiono croste e prurito. Reagisce tramite il morso in caso si senta minacciato. Innanzitutto lavare abbondantemente con acqua e sapone. Nei casi più gravi può provocare anche la formazione di un'ulcera estesa che guarisce solo dopo trattamento medico lasciando al suo posto una cicatrice. Ancora più utile sarebbe riuscire a catturarlo, così da effettuare le migliori analisi di intervento.