Scontri a Liverpool, in coma il tifoso dei 'Reds': arrestati due italiani

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E' stata infatti negata la libertà su cauzione. A Lombardi, 21 anni, la Merseyside Police contesta il reato d'aggressione e lesioni gravi contro Cox.

L'accusa per la brutale aggressione, che ha portato il tifosi dei Reds in stato di coma, sarebbe stata trasformata in "lesioni gravissime" e "violent disorder". E in base a quanto riferisce il loro avvocato in Italia, Lorenzo Contucci, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere in merito alle altre contestazioni. Ora si attende che la South Sefton Magistrates Court formalizzi il fermo: Lombardi e Sciusco compariranno davanti ai giudici oggi stesso, come confermato in una nota della polizia locale. La polizia inglese ha fatto una ricostruzione di quanto è accaduto un'ora prima dell'inizio del match. Gaetano Miccicché, presidente della Lega serie A, si sente di escludere l'esclusione della Roma dalle manifestazioni europee.

Assalito da 13 ultrà giallorossi, Sean ha riportato gravi danni cerebrali e lotta tra la vita e la morte. "Il Liverpool Football Club continua a fare tutto ciò che è in suo potere per fornire ai sostenitori che si recheranno a Roma la prossima settimana, la più completa consulenza in materia di sicurezza".

"E' come se gli inglesi andassero da Termini alla Sud senza incontrare un poliziotto". L'Irish Sun fa sapere che la società ha chiesto la maglia del club GAA di Dunboyne di cui fa parte Sean Cox per portarla all'interno dello spogliatoio dello stadio Olimpico, prima di scendere in campo contro i giallorossi per la semifinale di ritorno.

Una fonte citata dal giornale ha spiegato che il St. Peter's GAA Club "è a conoscenza della richiesta e si sta organizzando".

Quello che è successo sul terreno di gioco di Anfield in Liverpool-Roma purtroppo è passato in secondo piano. Sean Cox, tifoso irlandese dei Reds di 53 anni, è stato picchiato da alcuni ultrà romanisti con una cinghia e scaraventato a terra prima della partita. Il messaggio del club è questo: "You'll Never Walk Alone". "I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti al tifoso del Liverpool ricoverato in ospedale e alla sua famiglia". Non c'è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio.

"L'AS Roma condanna nella maniera più dura possibile l'aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta che, coinvolti negli scontri con i sostenitori del Liverpool nel prepartita di ieri, hanno arrecato vergogna al club e alla stragrande maggioranza dei romanisti che hanno avuto una condotta esemplare ad Anfield".