Ruotate, incidenti e podi inattesi: ecco la storia del GP d'Azerbaijan

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Eh non posso aiutarlo. Aver anticipato ad aprile la data del GP ha un forte impatto su quelle che potrebbero essere le condizioni per il weekend: qui le serate sono fredde e un vento forte spazza i 6 chilometri del tracciato. Non c'è solo la Ferrari all'orizzonte: anche la Mercedes, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, è un'ipotesi per Ricciardo. Reduce dalla sfortunata gara in Cina, dove è rimasto vittima di una manovra azzardata di Max Verstappen che l'ha costretto a giungere ottavo al traguardo, Sebastian #Vettel è pronto a tornare sul circuito di Baku dove, lo scorso anno, si rese protagonista della "ruotata" ai danni di Lewis Hamilton in regime di Safety Car che suscitò numerose e vibranti polemiche. Vettel comunque conosce bene l'australiano, visto che ha un passato in Red Bull: "Lui qui?". Si riparte dal successo a sorpresa di Ricciardo in Cina con le RedBull che hanno dato prova di poter battagliare con Ferrari e Mercedes. Preferisce invece concentrarsi su Baku, il cui tracciato sembra fatto su misura per la sua SF71H. E' giusto dire che ci sono 3 vetture che sono su livelli simili, la differenza la fa la cura dei dettagli. Per eliminare l'instabilità vista durante i test di Barcellona sono bastati degli affinamenti di setup ed alcuni interventi a livello aerodinamico, come l'introduzione di un nuovo fondo che è stato utilizzato durante la trasferta del Bahrain che ha garantito maggior carico nella zona posteriore.

Kimi Raikkonen: "Per andare bene qui a Baku non c'è bisogno di più di quello che è necessario in qualsiasi altra pista. Ma l'importante è non commettere gli stessi errori". Al termine della gara, alle ore 23.00, tutti le interviste a caldo con i piloti, i team manager e gli addetti ai lavori per approfondire e commentare le dinamiche della gara. Sono fasi concitate, ad approfittarne alla fine è Ricciardo con la Red Bull che sfrutta il caos per tagliare il traguardo davanti a tutti; alle sue spalle ci sono Bottas, capace di rimontare dall'ultima posizione, e Stroll con il canadese superato proprio al fotofinish ma ugualmente felice per aver agguantato un traguardo dal sapore storico diventando così secondo pilota più giovane nella storia del mondiale a riuscirci.