Patti, furto da 33mila euro a supermarket: ladri "traditi" da Facebook

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Il colpo, sferrato ai danni di un supermercato di Patti, in provincia di Messina, è stato ingente: infatti, sono riusciti a portare via un bottino di circa 33 mila euro. Proc Bonanzinga, ha permesso di assicurare alla giustizia i responsabili. L'attività di indagine, condotta sapientemente e in tempi ristretti dai poliziotti diretti dal vice questore aggiunto Giuseppina Interdonato ha dimostrato un piano d'azione studiato nei minimi particolari e messo a punto da un gruppo criminale già noto alle forze dell'ordine per reati analoghi. Grazie alle immagini estrapolate dalle telecamere vicine al supermercato, sono state individuare due auto, dalle cui targhe si è risaliti ai proprietari e: Campisi e Militello.

Non solo, sempre dalla visione delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza, gli operatori di polizia individuavano i tratti somatici dei due autori che, comparati con i rilievi fotosegnaletici in loro possesso, trattandosi di soggetti gravati da precedenti, e con le fotografie rinvenute sui profili Facebook, ne confermavano il pieno coinvolgimento nei fatti di cui sopra se pur con ruoli diversi.

Stamattina, gli uomini del commissariato P.S. di Patti, con la collaborazione delle squadre mobili delle questure di Messina e Catania, hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Patti, su richiesta della procura della Repubblica. Decisive anche le attività di intercettazione telefonica e ambientale, le analisi dei tabulati le osservazioni dei ladri nel territorio catanese. Dai contatti telefonici il giorno prima del furto, è emerso che i loro cellulari, contemporaneamente, risultavano spenti nelle fasi cruciali del furto, per poi successivamente essere accesi ed individuati in un luogo lontano dal supermercato.