Nel Sud Italia disoccupati più del doppio della media Ue

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A fronte di una media Ue del 7,6%, in Calabria il tasso di disoccupazione è stato del 21,6%, in Campania del 20,9%, in Puglia del 19,1% e in Sicilia del 21,5%.

La Calabria resta al top tra i Paesi dell'Unione europea per tasso di disoccupazione giovanile (55,6%).

Nel 2016 erano state cinque le regioni italiane ad aver fatto registrare un tasso di disoccupazione di almeno il doppio della media Ue (8,6%), ovvero superiore al 17,2%: Calabria, Sicilia, Campania, Puglia, e Sardegna.

La provincia autonoma di Bolzano, con un tasso di disoccupazione del 3,1%, è invece l'unico territorio italiano (come del resto anche nel 2016) a essere rientrato nel gruppo delle 56 regioni europee che hanno fatto registrare una percentuale di almeno la metà rispetto alla media Ue. Le percentuali emergono dai dati Eurostat. La punta dello Stivale passa dunque alla quinta posizione dalla terza del 2016. In questa "top ten" negativa di regioni con il numero più alto di disoccupati, per quel che riguarda l'Italia, ci sono anche la Campania (54,7%, in settima posizione) e la Sicilia (52,9%, decima). La peggiore in assoluto è l'enclave spagnola in Marocco di Melilla (che "vanta" un 62,7%), poi c'è anche l'isola greca di Voreio Aigaio (58,2%), la regione ellenica di Ipeiros (58%) e il territorio francese d'oltremare Mayotte. Il Molise si trova nelle dieci regioni Ue a disoccupazione di lunga durata più alta: 72,8% (media Ue 45%).