Mussomeli, 25 aprile e 1°Maggio niente raccolta differenziata. Controlli al riguardo

Regolare Commento Stampare

Un porta a porta "su misura" esteso a ogni quartiere della città. "Come abbiamo ricordato in tutte le assemblee ha aggiunto, la collaborazione e l'impegno dei cittadini per incrementare la differenziata con una buona raccolta di prossimità è fondamentale" concludono Benocci e Vanni. È un piano ambizioso quello presentato ieri dalla Città di Torino nel quadro dell'accordo con Amiat-gruppo Iren e il Consorzio Conai, anche perché a oggi si arriva a mala pena al 42,4%. Vogliamo creare una struttura virtuosa, che sappia superare gli ostacoli culturali e territoriali.

A supporto dell'avvio del nuovo servizio è prevista anche la presenza di operatori sul territorio che saranno a disposizione della cittadinanza interessata per spiegare i nuovi meccanismi di raccolta e fornire istruzioni di dettaglio. L'estensione, in queste tre aree, partirà alla fine di quest'anno (dopo il completamento delle aree Santa Rita ovest e Vanchiglietta, dove è in corso in queste settimane) per concludersi entro la prima metà del 2019. Barriera di Milano sarà l'ultimo ad abbandonare la classica raccolta stradale.

Un discorso a parte riguarda invece il centro, con Quadrilatero e San Secondo: ci vorranno oltre due anni per studiare un progetto ad hoc e altrettanto tempo per realizzarlo, tra il 2021 e il primo semestre del 2023.

Va detto che, al momento, sono stati consegnati circa 84.000 contenitori per un totale di 22.000 utenze, delle quali 14.000 utenze domestiche, 8.000 condominiali (600 condomini su circa 1.100), che sommati a quelle delle utenze non domestiche fanno un totale di circa 100.000 contenitori distribuiti.

"Scende la parcentuale in molte areee della città, anche laddove avremmo dovuto registrare un sensibile incremento: nel quartiere Crocetta, ad esempio, si è passati dal 61,1 % del 1° semestre 2016 al 57% del 1° semestre2017; nel quartiere Madonna del Pilone (nello stesso arco temporale) si è passati dal 63,8% al 59%; a Borgo Po dal 64,6% al 62,8%".