Miranda senza freni: " sono il migliore della serie A"

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Nel corso della trasmissione il brasiliano ha fatto il punto della sua esperienza in nerazzurro. Titolare inamovibile a inizio stagione, l'ex Lazio è sceso nelle gerarchie di Spalletti e rischia di non esserci nell'undici di partenza nel big match di sabato sera. Infine qualche nota sulla sua vita privata e le sue speranze per il prossimo mondiale russo.

LA PARTITA PIÙ IMPORTANTE CON L'INTER - "È sempre la prossima, sono già concentrato alla prossima e non mi soffermo mai al match già passato".

"Con Spalletti parlo spesso durante i video tattici e anche durante gli allenamenti". Ma quella che ricordo con maggior affetto è il derby d'andata vinto 3-2. Il mio idolo era Ayrton Senna: "secondo me lui è stato lo sportivo più grande di sempre". "Ma a me non piacciono tanto". Luciano Spalletti sta quindi valutando le migliori opzioni da schierare, ma ha ancora due dubbi: il primo riguarda il mediano da affiancare a Brozovic, con Matias Vecino favorito su Borja Valero nel caso in cui la sua condizione fisica torni ad essere buona.

IL CIBO E GLI HOBBY - "Amo la pasta e la lasagna. Mi piace tantissimo stare in famiglia e, soprattutto, con mio figlio, specie quando lo porto a calcio". Fuori dal campo, invece, sono uno tranquillo. "Russia 2018? Probabilmente sarà il mio ultimo Mondiale e per noi del Brasile conta solo vincere, è quello l'unico obiettivo". "Abbiamo forza e qualità per trionfare".