Incidenti di Liverpool, la Roma rischia: ecco tutti gli scenari possibili Video

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Come si apprende dall'ANSA, la polizia britannica ha confermato l'arresto per tentato omicidio di due giovani di 25 e 26 anni, entrambi arrivati ieri a Liverpool da Roma per l'andata della semifinale di Champions, e colpevoli del grave ferimento di un fan dei Reds, un 53enne di origine irlandese, avvenuto fuori dallo stadio. Si attende la formalizzazione del fermo dalla South Sefton Magistrates Court.

L'avvocato Lorenzo Contucci, che difende i due tifosi giallorossi arrestati, ha dichiarato all'agenzia di stampa 'Adnkronos' che per i due sarebbe caduta l'accusa di tentato omicidio. A riportarlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport.

È sempre in coma e in condizioni molto gravi, il 53enne irlandese tifoso del Liverpool [VIDEO], ricoverato nell'ospedale neurologico della città. "E' stato inoltre disposto che andranno a processo entro 28 giorni". Ad avere la peggio è stato un tifoso del Liverpool. "E' presto per fare qualsiasi previsione - ha concluso il legale - io non ho le carte sotto mano e ho incaricato un collega inglese di seguire la vicenda".

MAGLIA COX IN SPOGLIATOIO LIVERPOOL - Il Liverpool, intanto, si stringe attorno a Sean Cox e alla sua famiglia. Il club inglese ha deciso che la maglia del St. Peter's GAA Club, società di calcio gaelico di Dunboyne di cui è membro Cox, sarà appesa nello spogliatoio della squadra in occasione della semifinale di ritorno di Champions League che Salah e compagni giocheranno il 2 maggio all'Olimpico contro la Roma. Siamo completamente sconvolti per quello che e' successo al nostro adorabile e premuroso Sean, tutto ciò che vogliamo per lui tornare è che torni a casa da sua moglie e dai suoi tre figli. Il messaggio del club è questo: "You'll Never Walk Alone".