Governo, Martina: "Passi avanti, ma non nascondiamo difficoltà tra Pd e M5S"

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Al termine dei colloqui del presidente della Camera, Roberto Fico, con il gruppo Pd, il reggente Maurizio Martina ha parlato di passi avanti.

"Noi registriamo passi in avanti importanti che vogliamo riconoscere, in particolare rispetto ad una richiesta fondamentale che avevamo avanzato e cio' che si chiude definitivamente una fase, quella della trattativa tra M5s e centrodestra". Usando il consueto escamotage narrativo del riferire le parole sentite da altri, il Cav ha detto che "davanti ai grillini la gente si sente come gli ebrei all'apparire di Hitler" con tanto, ma anche qui niente di nuovo perché la sua tecnica è conosciuta, di successiva rettifica non fosse che a inchiodarlo c'era la prova tivù.

L'incontro con la delegazione dem era iniziato poco dopo le 11.

Alle 13 Fico riceverà il capo politico del suo Movimento, Luigi Di Maio. Pare, dalle tante ricostruzioni sui giornali questa mattina, che Fico andrà poi oggi pomeriggio al Quirinale per chiedere una sorta di "proroga", di tempo aggiunto per poter evitare il "ritorno" della Lega e consentire di ultimare il governo Di Maio-Martina. In tanto imperversa la furia di Matteo Renzi che ai fedelissimi avrebbe confidato - secondo il Giornale - dell'immediato effetto che avrebbe un accordo con Di Maio: "saremmo morti", commenta lapidario l'ex premier. Ma io scelgo il muro, cioè le elezioni. L'unico che ha detto qualcosa è stato Renato Brunetta, ma nella mera ottica del "ma anche".