Decreto Alitalia, Calenda: situazione rimane fragile, termini vendita spostati a fine ottobre

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Dal Consiglio dei ministri convocati per oggi si attende il decreto del Mise per prolungare la procedura di vendita di Alitalia, affidata ai commissari. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda in una intervista a Radio Capital.

"Il decreto su Alitalia proroga i termini per la vendita della compagnia alla fine di ottobre e i termini per la restituzione del prestito entro il 15 dicembre".

"Adesso è necessaria una fase di negoziazione più stretta, questo presuppone che ci sia un governo che esponga il proprio orientamento". La compagnia "va ristrutturata in termini di dimensione, costi, destinazioni e così via, e questa ristrutturazione va fatta dall'Italia non possiamo farla noi da azionisti", ha detto il cfo di Lufthansa, Ulrik Svensson.

Alitalia deve essere ristrutturata sia per quanto riguarda le dimensioni, sia per quanto riguarda i costi, ha ribadito Lufthansa, secondo quanto riferisce Bloomberg. "Dal momento dell'accordo per la vendita al trasferimento dell'asset ci vorrebbero 6 mesi, tra antitrust europeo e due diligence" quindi va data "la possibilità agli investitori di interloquire con il nuovo governo".

"Nella situazione in cui Alitalia sembra oggi per noi non c'è assolutamente alcun interesse", ha continuato, di fatto passando la palla all'Italia.