Champions League, Marca: "Il Real Madrid è l'incubo del Bayern Monaco"

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Nella 25esima sfida europea tra bavaresi e spagnoli, i Blancos espugnano 2-1 l'Allianz Arena: Kimmich illude i tedeschi, ma Marcelo e Asensio firmano la rimonta vincente.

I tedeschi non giocano male, anzi, ma la squadra di Zidane è cinica e può contare su una batteria di fenomeni che può risolvere la partita con un colpo in ogni momento. Esce Boateng, al suo posto Sule. In difesa c'è Nacho con Sergio Ramos con Carvajal e Marcelo sui lati, a centrocampo ok Kroos che partirà titolare. Però è solo la gara d'andata e il Bayern non è solo una grande squadra, ma anche un grande club. La più clamorosa con Ribery, sei minuti dopo l'1-0. La reazione del Real però non si fa attendere e allo scadere della prima frazione di gioco, gli uomini di Zidane riescono a pareggiare. Se vinciamo anche senza i gol di Ronaldo?

Il primo round termina in favore del Real Madrid, Zidane si aggiudica i primi 90 minuti non senza fatica. Il laterale destro del Bayern infatti soffre di un risentimento muscolare e non si è allenato coi compagni. Per quanto concerne il capitolo formazioni 4-3-3 per entrambe le squadre: nel Bayern tridente d'attacco composto da Robben, Lewandowski e Ribery mentre nel Real Madrid Isco e Lucas Vazquez a supporto di Ronaldo. Appuntamento martedì prossimo al Bernabeu.

Heynckes (privo di Alaba) ha schierato il solito 4-1-4-1 con: Sven Ulreich; Joshua Kimmich, Jérôme Boateng, Mats Hummels, Márcio Rafael Ferreira de Souza (Rafinha); Javier Martínez Aginaga; Arjen Robben, Thomas Müller, James Rodrìguez, Franck Ribèry; Robert Lewandowski. In panchina: Starke, Wagner, Bernat, Rudy Allenatore: Heynckes.

Dopo 3' è arrivato il gol del pareggio "madrileño" con un altro terzino, Marcelo Vieira, su cross deviato di Carvajal, il pallone è giunto sui piedi del numero 12 che dal limite ha battuto il portiere Ulreich con un mancino angolato.

A disp.: Casilla, Theo Hernandez, Vallejo, Bale.