Calcio. Due tifosi della Roma arrestati per tentato omicidio a Liverpool

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La società giallorossa ha voluto diramare un comunicato sul proprio sito ufficiale, dissociandosi dall'accaduto e condannando i propri tifosi:"L'AS Roma condanna con la massima fermezza il comportamento aberrante di una piccola minoranza di tifosi che ad Anfield ha fatto vergognare il club e la stragrande maggioranza dei sostenitori giallorossi perbene".

Gli autori di questo attacco ignobile non hanno posto nel mondo del calcio. Il Club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool FC, alla UEFA e alle autorità. Prima della sfida Champions tra Liverpool e Roma si sono vissuti minuti di tensione.

La nota prosegue: "Gli agenti sono stati chiamati all'Albert intorno alle 19.35 (ora locale, ndr), in seguito alla notizia che un 53enne, probabilmente irlandese, era stato gravemente aggredito. Restiamo in attesa di ricevere i rapporti completi prima di decidere sulle potenziali accuse disciplinari". "Gli esami forensi sono stati effettuati sulla scena e le riprese delle telecameredall'area saranno esaminate nel tentativo di identificare il colpevole". Condizioni critiche, sono già stati avvertiti i suoi parenti. I due tifosi italiani sono stati portati in commissariato per essere interrogati. Sono felice per quello che sta facendo con la maglia del Liverpool, anche se stasera ci ha messo seriamente nei guai. "In alternativa è possibile anche chiamare l'organizzazione indipendente Crimestoppers in maniera anomina, al numero 0800555111 o tramite il loro modulo online".

Il tifoso rimasto ferito. E' questo il senso di una nota della federazione europea che definisce "vile" l'attacco avvenuto prima della semifinale di Champions. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. L'inglese ha analizzato la partita di Anfield, denigrando senza mezzi termini le scelte dell'allenatore italiano, colpevole secondo Ferdinand di essersi consegnato nelle mani di Salah e compagni senza abbozzare la minima reazione.