Paolo Sorrentino e il suo "Loro" è al cinema con due episodi

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Loro 1 uscirà nei cinema a partire da martedì 24 aprile, mentre Loro 2 sarà nelle sale a partire dal 10 maggio, entrambi i titoli sono distribuito da Universal Pictures. Il periodo preso in esame nella prima parte (l'unica mostrata ai giornalisti per il momento) è infatti quello di un Berlusconi all'opposizione durante il governo Prodi.

Protagonista è Toni Servillo nei panni questa volta di Silvio Berlusconi e, accanto a lui, tra gli altri Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Fabrizio Bentivoglio, Ugo Pagliai e Ricky Memphis. L'uomo "del fare" che non ha più l'opportunità di fare e deve inoltre riconquistare la moglie, stanca delle sue scappatelle più o meno pubbliche: "I comunisti mi hanno fregato il governo, i miei figli e le aziende, mi resta Veronica che mi guarda come fossi l'origine di tutti i mali", dice il Berlusconi interpretato da Toni Servillo. Dal poco che si vede nel trailer e dalle indiscrezioni ci si aspetta un film in cui Sorrentino probabilmente si è soffermato a raccontare la sfera personale e privata dell'ex premier, lasciando la politica in disparte ma senza dubbio non rimarremo delusi dal lavoro del regista napoletano. Mosso solo da una volontà di comprendere, e adottando un tono che oggi, giustamente, viene considerato rivoluzionario. Il racconto dell'uomo, innanzitutto, e in modo solo marginale del politico. E' "diventato un simbolo" e in quanto tale "è una proprietà comune", "rappresenta anche una parte di tutti gli italiani", dice il regista, che infine si affida ad Hemingway nel tentativo di darne una definizione sintetica. In Fiesta, Hemingway scrive: "Non c'è nessuno che vive la propria vita sino in fondo, eccetto i toreri".

"Dunque, quali sono i sentimenti che muovono le giornate di Silvio Berlusconi in quegli anni? - si chiede Sorrentino - Quali le emozioni, le paure, le delusioni di quest'uomo nell'affrontare eventi che sembrano montagne?"