Il "miracolo" del bimbo guarito dalla leucemia dopo l'interruzione delle cure

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Dopo un trapianto di midollo e tanti cicli di chemioterapia, i medici l'anno scorso hanno deciso di sospendere le cure ritenendole inutili in quanto le condizioni di Julian continuavano a peggiorare dandolo ormai per spacciato. I medici gli sono restati accanto durante questo difficile percorso ma purtroppo ad un certo punto hanno dovuto fare i conti con alcuni verdetti particolarmente negativi e lo hanno definito senza speranza. "Forse non arriverà a Natale", si era sentita dire mamma Aneta.

Era il 2011 quando a Julian è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta, una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. Dopo la diagnosi Julian è rimasto paralizzato.

Nonostante la malattia sia parecchio aggressiva, la madre di Vitoria, Cleonice, ha sottolineato che la figlia - ricoverata nell'ospedale pediatrico di Rio Branco, capitale dello Stato di Acre (nord-ovest) - è molto allegra e combattiva.

Un miracolo. Anche i medici che hanno provato a curarlo avrebbero usato lo stessa termine, pur essendo uomini di scienza.

"Avrei preferito morire" piuttosto che vivere quel momento, dice Aneta.

"Non ci potevamo credere, per mesi ci hanno detto di preparaci al peggio perché Julian sarebbe sicuramente morto". Ma all'improvviso, Julian ha cominciato improvvisamente a guarire. I test hanno dimostrato che Julian aveva le piastrine in aumento.

La sua forma di cancro ha cominciato a regredire progressivamente lasciando gli specialisti a bocca aperta, la sua leucemia infatti è passata da linfoblastica acuta a mieloide acuta che invece è curabile.

Dieta speciale dietro la guarigione? Ora è ricoverato al Manchester Children's Hospital ed è nuovamente stato sottoposto a un ciclo di chemioterapia: se dovesse funzionare, il bimbo si sottoporrà ad nuovo trapianto di midollo osseo che, stavolta, potrebbe guarirlo definitivamente.