Omicidio di Ilaria Alpi: intercettazioni inedite nell'inchiesta di Firenze

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Questi nuovi documenti inediti potrebbero, invece, riaprire le indagini relative all'omicidio della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e dell'operatore Miran Hrovatin, avvenuto il 20 marzo del 1994 a Mogadscio, in Somalia. E' quanto detto da Omar Hashi Hassan, il somalo che ha scontato da innocente quasi 17 anni di reclusione dei 26 inflitti per duplice omicidio, che oggi ha partecipato al sit in svolto fuori il tribunale di Roma in concomitanza dell'udienza davanti al gip. Si tratta di una serie di intercettazioni che risalgono al 2012 tra soggetti somali che in Italia parlavano della morte della Alpi e del cameraman.

L'incartamento, proveniente dalla Procura di Firenze, è stata depositato oggi dal pubblico ministero Maria Rosaria Guglielmi. "Non voglio fare alcun commento, perché mi sono illusa troppe volte". Il giudice ha fissato una nuova udienza per la discussione e noi faremo di tutto perché questa inchiesta non finisca in archivio.

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Il gip Andrea Fanelli, che dovrà decidere se archiviare o meno il procedimento, ha aggiornato l'udienza al prossimo 8 giugno. Nelle prossime settimane i pm di piazzale Clodio lavoreranno sui documenti giunti nelle scorse settimane dai colleghi fiorentini.

Articolo 21, attraverso la sua portavoce Elisa Marincola ha ribadito che qualsiasi decisione dovesse assumere il giudice proseguirà la battaglia per chiedere verità e giustizia per Ilaria e Miran. Furono uccisi a colpi di kalashnikov.

In questi anni abbiamo sostenuto Luciana e abbiamo denunciato i tanti, troppi depistaggi, e zone d'ombra di pezzi dello Stato Italiano in questa tragica vicenda.