Macron: no alla democrazia autoritaria

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Macron adesso parlerà alla Plenaria.

Guai a pensare che sia un modello antiquato o passato, come alcuni vorrebbero far credere ma anzi, bisogna proteggerlo da chi lo vuole distruggere che, Secondo Macron, non è certo il popolo.

Per Macron "è necessaria una sovranità europea: difendere l'idea europea non è difendere un'idea astratta, significa partire dal fatto che a fronte del momento attuale serve una sovranità più forte di quella attuale; a fronte di migrazioni, insicurezza planetaria, trasformazioni ambientali e sociali, essa ci consentirà di dare risposte giuste". Complementare e non sostitutiva.

"Emerge guerra civile europea, attenzione a egoismi nazionali". Macron precisa che "di fronte all'autoritarismo che ci circonda la risposta non è la democrazia autoritaria ma l'autorità della democrazia", il peggiore errore sarebbe invece "abbandonare il nostro modello e la nostra identità".

"Le scelte sono semplici: io non voglio appartenere ad una generazione di sonnambuli". La missione dei prossimi mesi, ha aggiunto "è difendere la sovranità europea dalle pulsioni autoritarie di chi ha dimenticato il passato". Un alto funzionario militare russo ha detto sabato che le difese aeree di Siria, che consistono principalmente in sistemi realizzati ai tempi dell'Unione Sovietica, hanno intercettato 71 dei 105 missili americani, britannici e francesi: "Ieri abbiamo assistito all'aggressione americana e siamo stati in grado di respingerlo con missili sovietici degli anni '70", ha affermato il parlamentare russo Dmitry Sablin citando Assad, versione questa che era già stata smentita dal Pentagono, per il quale nessun loro razzo è stato intercettato. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, voglio appartenere a una generazione che decide di difendere la propria democrazia, perché è una parola che ha senso e che è frutto di battaglie passate. "Voglio appartenere a una generazione che difenda la sovranità europea, che permetterà alle generazioni future di scegliere liberamente il loro futuro".