Allegri: "ora basta parlare di Madrid, portiamo a casa Scudetto"

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La delusione di Madrid va presto lasciata alle spalle, per la Juventus, che concorre ancora per i due obiettivi nazionali.

L'allenatore della Juve ha parlato della corsa al titolo tirando in ballo anche la squadra di Maurizio Sarri. Tuttomercatoweb segue live l'incontro stampa. Difficile mantenere la lucidità in quei momenti. Max è comunque orgoglioso della squadra, che "ha disputato una delle migliori partita giocate in Champions", una gara "che per gli appassionati avrebbe meritato di andare ai supplementari". Abbiamo tre gare in una settimana. Bisogna rimanere lì, il Napoli non molla e incalza.

"Giudicare dall'esterno è molto facile, ma bisogna trovarsi nelle situazioni concrete". Oltre al rigore, non gli è stato permesso di pagare il rigore. Per una volta, vista la situazione complicata, lo si può capire ed io non lo condanno. Poi dalla poltrona di casa, senza emozioni a distanza di un giorno, giudicarlo e non capire quello che poteva passargli per la testa, sfido qualunque persona al mondo a non avere una reazione.

La domanda sul capitano era però inevitabile e il tecnico livornese è stato chiaro nel suo commento su quanto detto dal portiere juventino a margine della sfida del Bernabeu: nessuno tocchi Gigi Buffon. Douglas e Higuain erano due giocatori che volevo mettere per cambiare la gara, poi ho scelto il brasiliano per allargare la Samp. Avete presente il Monopoli? E' stato dato male il tempo di recupero. C'era solo un minuto di recupero e non tre.

"Basta parlare del Real, ora siamo concentrati su campionato e coppa Italia". Lo Stadium dovrà essere il dodicesimo uomo in campo. Sono partite con scossoni. In porta gioca Buffon. De Sciglio è infortunato, ha un problema alla fascia plantare. Barzagli e' di nuovo convocabile. L'arbitro ha diretto una buona partita. Possono giocare insieme lui e Mandzukic, o posso portarne uno in panchina. "Non ho ancora incontrato Agnelli". Partite come quella dell'altra sera ti fan venir voglia di continuare, ma comunque la Juventus è una società che ti da ogni giorno degli stimoli. Sarà sabbatico? No, mi riposerò dal 21 maggio al 9 luglio, quando riprenderemo gli allenamenti. "Sono giovane e voglio allenare, poi certo nella vita non si sa mai". "Al momento non abbiamo vinto ancora nulla".

Quella di Madrid "è stata unaserata di calcio meravigliosa".

Allegri cerca di dimenticare il Real e rituffarsi sul campionato.

Termina la conferenza alle 12.21.