Siria, Trump risponde a Macron: "Voglio il rientro delle truppe"

Regolare Commento Stampare

Il presidente francese ha rivelato anche di aver convinto il presidente Usa, Donald Trump, a restare a lungo in Siria: "Dieci giorni fa - ha detto Macron nell'intervista in diretta a BFM TV - il presidente Trump ha detto che gli Stati Uniti intendevano disimpegnarsi dalla Siria". Noi l'abbiamo convinto che era necessario rimanere a lungo. E lo abbiamo convinto a limitare l'attacco ai soli obiettivi legati alle armi chimiche" Per quanto riguarda invece l'Ue, Macron ha presentato un disegno nobile e ideale: "l'Europa deve essere "una democrazia dove i leader rappresentino il popolo e si prendano le responsabilità delle loro decisioni", cosa che invece ora - con i tecnocrati di Bruxelles - accade troppo poco. Ma Trump non ha gradito di essere ridotto al rango di "presidente che si fa convincere". Siamo determinati a schiacciare completamente l'Isis e creare le condizioni che prevengano un suo ritorno. Con l'operazione militare nella notte tra venerdì e sabato "non abbiamo dichiarato guerra al regime di Bashar al-Assad", ha precisato il presidente francese, secondo il quale "tre siti di produzione di armi chimiche sono stati distrutti" (TgCom24).

Sembra quasi un botta e risposta quello avvenuto a distanza tra il premier francese Emmanuel Macron e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

"La missione Usa in Siria non è cambiata - ha ribadito Sanders - e Trump è stato chiaro: vuole un ritorno a casa delle truppe il più presto possibile".

Sablin ha anche aggiunto che Assad ha accettato un invito a visitare la regione siberiana di Khanty-Mansi in Russia ma non è chiaro quando la visita avrà avuto luogo. Con un affondo anche sul fronte delle indagini condotte dal procuratore speciale Robert Mueller, quando ha parlato di ostruzione della giustizia da parte di Trump: "Certamente c'è qualche prova", ha affermato. "Mentre prego incessantemente per la pace, e invito tutte le persone di buona volontà a continuare a fare altrettanto, mi appello nuovamente - ha scandito - a tutti i responsabili politici, perché prevalgano la giustizia e la pace". Il capo del Cremlino, si legge in una nota ufficiale, lo ha affermato nel corso di un colloquio telefonico con il presidente iraniano, Hassan Rohani. Putin, in particolare, ha sottolineato che "ulteriori fratture nella carta delle Nazioni Unite" saranno all'origine del disordine nei rapporti tra le potenze.

Sull'impegno militare americano in Siria, però, Trump smentisce subito le dichiarazioni Macron.