Serie A, Diabaté inguaia il Sassuolo: Verona ko a Bologna

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Bologna, Donadoni | Ha ritrovato il tridente pesante l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni che contro il Verona ha schierato Verdi, Destro e Palacio.

Dopo la debacle a Crotone e una settimana di ritiro arriva la partita col Verona, quella che come si suol dire "non si può sbagliare". Un paio di sfuriate del neoentrato coreano Lee seminano il panico nella difesa rossoblù, ma Mirante non deve mai intervenire mentre nell'altra area Nicolas è strepitoso a deviare in angolo una bordata di Dzemaili.

"È vero. Nel primo tempo il nostro approccio non è stato dei migliori, poi ho visto grande piglio e grande voglia".

Il Bologna cerca il vantaggio ma non sempre è preciso, soprattutto nell'ultimo passaggio, quello necessario a mettere il compagno in grado di battere a rete.

A questo punto bisognerebbe chiuderla, ma i rossoblù continuano a incartarsi in area veronese. Nel finale clamoroso palo di Palacio, che sfiora il raddoppio. Insieme a lui come sempre vanno verso una maglia Andrea Poli e Pulgar, mentre a prendere il posto del centrale costaricano ci sarà De Maio, in coppia con Helander. Il Bologna ci prova al 24 con una sassata di Dzemaili a cui si oppone ancora Nicolas e con un colpo di testa fuori misura di Palacio servito col contagiri da Verdi.

"Il portiere ha fatto 2-3 parate notevoli, siamo mancati in un po' di precisione, nella lucidità nel rifinire e concludere ma questo rientra nella logica delle cose, bisogna crescere e questo rientra nella maturità che un giocatore raggiunge, nell'essere più convinto, questo a volte non c'è, siamo frenetici invece di tenere i nervi saldi e trovare la soluzione giusta".

Vittoria fondamentale per il Bologna, che vede la salvezza matematica.

Mercoledì si torna subito in campo con la Samp a Genova, domenica si fa visita al Cagliari che naviga ancora nelle zona calde della classifica: staremo a vedere se alle parole del mister seguiranno i fatti.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas 6; Ferrari 5, Caracciolo 4, Vukovic 5, Fares 5; Romulo 5 (dal 23′ st Lee 5.5), Fossati 5 (dal 38′ st Matos 5), Valoti 5; Cerci 5 (dal 15' st Petkovic 5), Aarons 5.5, Felicioli 5.