Lazio-Roma, Pallotta: "Sono un po' deluso. Alisson rimarrà con noi"

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Perché no? Il Liverpool è una squadra forte, è come un derby di Boston.

Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas, ovvero quello che succede nello spogliatoio rimane nello spogliatoio. Dobbiamo occuparci degli affari del prossimo anno, sono un po' rammaricato.

Alisson sarà il portiere della Roma? . "Nessuna possibilità. Non vogliamo venderlo, quando l'abbiamo preso pensavo fosse un grande portiere, non c'è nessuna possibilità di venderlo". In Europa abbiamo vinto con squadre come Chelsea e Shakhtar e quando abbiamo affrontato il Barcellona sapevamo che match giocare: all'andata il risultato non ha rispecchiato quanto visto il campo, al ritorno il tecnico ha fatto dei cambiamenti tattici che li hanno sorpresi.

"Con la Raggi abbiamo parlato più che altro di soldi".

"C'è il Colosseo, ci sono tanti altri posti dove andare in caso vincessimo col Liverpool". La settimana è stata difficile, c'è dispiacere per i legni.

"No, al momento l'obiettivo è il Genoa e poi la Spal. Ora pensiamo a Genova, il Liverpool non è un sogno solamente per i romanisti: anche a Boston si sognava questa partita".

Conclude Pallotta: "La partita adesso è una partita politica, c'è tempo fino a luglio per lo stadio. E' un peccato per i tifosi che non possono avere in tempi brevissimi lo stadio".

"Chi sta meglio fra le tre contendenti? Non sono preoccupato delle altre, ma di quello che fa la Roma". "Non avevamo interesse nel vendere Dzeko".