"Dovrebbe andare in carcere". Donald Trump attacca l'ex capo della CIA Comey

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Comey ha parlato anche del rischio che l'inquilino della Casa Bianca sia ricattabile da Mosca riferendosi al famigerato dossier di Cristopher Steel, l'ex spia britannica che per contro della campagna di Hillary Clinton raccolse informazioni su Trump in Russia, alcune delle quali molto imbarazzanti.

In una attesissima intervista alla Abc per promuovere il suo libro di memorie Comey sferra uno degli attacchi più duri che si ricordino verso un presidente in carica. L'atteggiamento del presidente americano per ottenere lealtà nei suoi confronti è paragonato a quello di un boss mafioso, "un boss in completo controllo" che si circonda di persone che lo assecondano in silenzio, legati a un giuramento di fedeltà. "Io non so se l'attuale presidente degli Stati Uniti è stato con delle prostitute che urinavano una sull'altra", ha detto Comey: "È possibile, ma non lo so".

"James Comey è un comprovato SPIONE e BUGIARDO". Proprio per questa inchiesta, Trump, nell'insolita e scomoda veste di indagato e capo diretto dell'investigatore, ha ben pensato di commettere quello che il suo consigliere Steve Bannon ha in seguito definito "Il più grande errore della politica moderna" e di licenziare in tronco Comey. In particolare - spiega Comey - Trump gli chiese di indagare sul presunto video in cui il tycoon veniva ripreso nella camera d'albergo dove alcune prostitute urinavano sul letto dove avevano dormito Barack e Michelle Obama. Chiunque a Washington pensava che dovesse essere mandato via per il pessimo lavoro di cui era capace. Vi sembra che sia un ragazzo che ha bisogno di andare con le prostitute, disse. "Poi - continua l'ex numero uno dell'Fbi - cominciò a parlare di tutti i casi in cui diverse donne lo accusano di molestie sessuali". "E lui sembrò calmarsi'", spiega l'ex capo dell'Fbi. L'ex capo dell'Fbi racconta anche come in quel primo incontro Trump gli sembrò "più basso" di quanto avesse immaginato, "con una cravatta troppo lunga e due mezzelune bianche sotto gli occhi che lasciavano capire l'uso di occhialini durante l'abbronzatura".