Cecile Kyenge, imbrattata a Modena la casa dell'europarlamentare Dem

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MODENA Un gesto vile, fatto di notte, che ha colpito l'europarlamentare del Pd, Cecile Kyenge. Spesso oggetto di critiche dialettiche per le sue posizioni su temi dell'immigrazione e dello Ius Soli, la notte scorsa l'europarlamentare del Pd ha visto imbrattate con escrementi le pareti esterne della sua abitazione a Modena. Ignoti si sono introdotti nel cortile della sua abitazione, vandalizzandone le pareti e imbrattandola. Si tratta chiaramente di un gesto intimidatorio nei confronti del lavoro di Cècile e di disprezzo dei valori di integrazione e inclusione che, prima come ministro e ora come europarlamentare, continua a difendere con convinzione e capacità.

"Per il suo impegno e per la sua storia, è diventata un simbolo. Piena solidarietà e vicinanza per Cécile Kyenge vittima di atti vandalici per il suo impegno a favore della convivenza e della integrazione multiculturale".

Escrementi di cane contro la casa di Cécile Kyenge a Gaggio in Piano: l'atto immediatamente bollato come intimidatorio e razzista da parte di alcuni esponenti politici, è stato in realtà un gesto, non dettato da ragioni di odio politico, ma da una banale lite tra vicini, che tra l'altro andrebbe avanti da qualche tempo. Già in passato c'erano state discussioni per la presenza dei bisogni del cane e altri residenti di Gaggio si erano lamentati di fronte a questi gesti di scarsa educazione civica. "Confermiamo la nostra fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura nell'auspicio che riescano al più presto, e senza indugio, a individuare e punire i responsabili di un atto così vile e odioso". "La politica, oltre a tutto il resto, ha il fondamentale compito di combattere ogni forma d'odio, e il razzismo è una di queste".

Voglio esprimere la mia personale solidarietà e quella di tutto il Partito Democratico dell'Emilia-Romagna a Cecile Kyenge vittima di un vergognoso attacco razzista. "Violenza, discriminazioni, intimidazioni sono crimini che non possono trovare spazio nella nostra societa".