Morto Vittorio Taviani, addio a un pezzo di storia del cinema italiano

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Vittorio Taviani era nato a San Miniato, in provincia di Pisa, il 20 settembre del 1929. Con lui se ne va un pezzo di storia del cinema italiano. Il corpo del regista sarà cremato in forma privata. Insieme, hanno raccontato la realtà e le contraddizioni di questo Paese e composto un pezzo di storia cinematografica italiana.

Figlio di un avvocato antifascista, cui bruciarono la casa durante la guerra, Taviani raccontò nel 2007 un episodio legato alla sua famiglia: "Nostro padre, avvocato, non si era mai iscritto al Fascio".

C'è la rivoluzione in San Michele aveva un gallo (1972), c'è la restaurazione in Allonsanfàn (1974), c'è la resistenza ne La Notte di San Lorenzo (1982). I fratelli Taviani, quattro occhi dietro alle telecamere che hanno ripreso alcuni dei più grandi capolavori del cinema italiano. Tra i film che lo hanno reso famoso in tutto il mondo "Padre Padrone" realizzato insieme al fratello Paolo. Condizioni fisiche che già gli avevano impedito di girare, insieme all'inseparabile compagno professionale e parente, il film Una questione privata - dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio - firmato infatti solo da Paolo, ma creato comunque sotto il fidato consiglio di Vittorio.