Governo, l'ipotesi preincarico agita Salvini e Di Maio

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Fi quindi chiede "una dichiarazione formale del M5S di inclusione di tutto il centrodestra per una partecipazione piena da parte di Forza Italia e Berlusconi". "Mentre il leader della Lega diceva a nome degli alleati di voler aprire, con una battutaccia Berlusconi ha dimostrato che il centrodestra stia sperando nel Pd, vista la battutaccia nei nostri confronti". "E la capogruppo azzurra del Senato, Annamaria Bernini aggiunge il suo secco no ad appoggio esterno di Forza Italia che dia avvio ad un governo Lega-M5S".

Entrambi i gruppi hanno affermato che sono disponibili a collaborare con tutte le forze politiche per costruire un governo, inoltre Emma Bonino, ha dichiarato che i partiti più votati hanno la responsabilità sociale di formare un governo. Poi conclude "la politica non può più essere quella dei diktat". "Non comprendiamo come, ancora una volta, si continui a chiedere questa apertura impossibile". Per questo, si sarebbe impuntato l'ex premier, serve un riconoscimento pubblico della mia leadership. Stop tatticismi, mostrino se all'altezza Il Pd ha ribadito l'impegno a "lavorare su alcune questioni prioritarie, fondamentali per il Paese, lo abbiamo ribadito oggi con grande convinzione: questa è la funzione fondamentale del nostro partito in un momento particolare come questo a maggior ragione". Lo dice il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, parlando al Quirinale. "Il Paese - ha precisato- ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione" di incarichi.

Il leader degli azzurri rende merito anche a tutti i candidati del centrodestra che "hanno deciso di mettersi a disposizione dei molisani". "Inaccettabile il rinvio" per la formazione di un governo "per aspettare le regionali".