Giorgia Meloni sbertuccia Luigi Di Maio al Vinitaly: "Magari dopo qualche bicchiere..."

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Che poi ribadisce "il mio obiettivo" di avere un centrodestra unito, specificando però: "Spero sia l'obiettivo anche degli altri".

"C'e' una vita reale che dice 'Fate in fretta'". Così non andiamo da nessuna parte, ognuno deve fare un passo indietro e cominciare a costruire e a lavorare.

Sempre su Facebook, Salvini ha anche ribadito di essere pronto a guidare un nuovo esecutivo: "Io sono pronto a guidare questo Paese - ha detto - sarebbe per me un onore, darei tutto per portare questo Paese a essere quello che merita, a dare un futuro ai nostri figli in Italia e non all'estero. Non capisco le polemiche e gli insulti".

Vinitaly oggi sembra il Parlamento, anzi il Quirinale degli ultimi giorni con le "consultazioni" più ghiotte che davanti ad un bicchiere di buon vino vedranno in momenti diversi Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Giorgia Meloni, Maurizio Martina ed Elisabetta Casellati. Bisogna rispettare il voto degli italiani, "essere riconoscenti nei confronti degli italiani e della democrazia: non esistono politici pericolosi o italiani pericolosi", sostiene, criticando quindi indirettamente il Cavaliere che e' tornato a denire il M5s un "pericolo per la democrazia". Unità difficilissima al momento, specie perché l'ultimatum di Mattarella sta per scadere e tra M5s e Cdx di accordi ancora non se ne vedono. "Qualcuno, come Pd e Forza Italia, sogna i 'governoni' con tutti, alla Monti". "Per il governo io sono pronto", ha aggiunto. Tutte le distanze e discordie con il suo "alleato" Berlusconi emergono se l'argomento è la Siria. Basta dire: "'se ci sono io, non c'è lui'". "Gli italiani hanno chiesto qualcosa di diverso", sottolinea.