Telegram tutela la privacy, i giudici russi la bloccano!

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Il Tribunale distrettuale di Tagansky, a Mosca, doveva esprimersi oggi, 13 aprile, sulla richiesta del Roskomnadzor - l'organismo russo di controllo sui media - di bloccare l'applicazione di messaggistica Telegram per il suo rifiuto di condividere col governo le informazioni sugli utenti.

E' l'agenzia di stampa russa Tass a riferire dell'imminente blocco per Telegram in Russia, dopo l'ultima sentenza del tribunale, che fa divieto di riapertura fino a che la società si rifiuterà di fornire le chiavi di decifrazione al FSB.

E' questo l'ultimo passaggio di una lunga contesa fra la popolare app messaggistica e le autorità russe, iniziata nel giugno del 2017 quando, per la prima volta, il Roskomnadzor chiese a Telegram di consegnare ai servizi segreti russi le chiavi per decrittare i messaggi fra gli utenti, pena il blocco del servizio.

Un primo richiamo a Telegram è avvenuto ad ottobre, quando la Corte di Mosca ha imposto a Durov una multa di 800mila rubli per non avere esaudito le richieste del Servizio federale di sicurezza. Lo scorso marzo, invece, era stata la Corte suprema a respingere il suo ricorso contro la richiesta di consegnare le chiavi di crittografia agli 007, facendo così scattare l'ultimatum. Gli avvocati dello studio internazionale Agora, che rappresentano gli interessi di Telegram in Russia, hanno annunciato l'intenzione di ricorrere in appello contro la decisione del tribunale. "Ora è importante per noi acquisire la decisione del tribunale, studiarla e, certamente, ricorrere in appello", ha aggiunto. Il fondatore e CEO di Telegram, Pavel Durov, ha risposto duramente al blocco, attraverso un messaggio sulla piattaforma, nel quale ha affermato che la sua compagnia può permettersi di non tenere conto del fatturato e della vendita di spazi pubblicitari, e che il potere che i governi hanno sulle aziende del mondo IT si basa proprio sul denaro.

La Corte di Mosca ha deciso di procedere con il blocco di Telegram, la nota applicazione di messaggistica istantanea nota in tutto il globo e utilizzata da oltre 200 milioni di utenti ogni mese.