Samsung Galaxy S9 Mini potrebbe arrivare ma anche no

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Non c'è niente da fare: per quanto lo smartphone si possa considerare una benedizione per tenerci in contatto con amici e mondo esterno, è potenzialmente anche una tremenda distrazione dallo studio, dal lavoro e dalle faccende quotidiane.

Sia che tu stia guardando la TV, oppure leggendo, lavorando o, peggio ancora, studiando, avere lo smartphone a portata di mano abbassa il livello di concentrazione con conseguente influenza su ciò che si sta facendo. Ad esempio, senza questa non è possibile usare il browser per navigare sul web oppure utilizzare la maggior parte delle applicazioni (come quelle di messaggistica). Samsung afferma che il Galaxy J2 Pro è stato sviluppato fin dall'inizio per essere "fedele alle funzioni di base". Si tratta di uno smartphone che permette soltanto di effettuare e ricevere chiamate, di giocare a quei titoli che non richiedono una connessione e di inviare e ricevere SMS poiché non è presente né un chip Wi-Fi e né un modem 3G/4G.

La dicitura scelta per il nuovo dispositivo di Samsung confonde le idee: sarà venduto con il nome di Samsung Galaxy J2 Pro, ma non ha nulla a che vedere con la gamma di smartphone appartenenti alla linea J, tantomeno suggerisce un prodotto professional, almeno ad una prima analisi basata sul concetto che abbiamo oggi di smartphone.

Il gadget è basato su un display super amoled da 5 pollici di diagonale, su un processore quad core supportato da 1,5 GB di ram e su 16 GB dedicati allo stoccaggio, e non è dunque indirizzato a utenti particolarmente esigenti.

Il dispositivo è disponibile soltanto in Corea del Sud ad un prezzo di 199.100 won sudcoreano, ossia circa 151 euro al cambio attuale. Le fotocamere sono da 8 megapixel sul retro e da 5 megapixel davanti, e la batteria da 2.600 mAh dovrebbe garantire un'ottima autonomia, vista l'assenza di connettività.