Allegri: "Sfogo Buffon? Va capito"

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Massimiliano Allegri difende Gianluigi Buffon dopo lo sfogo di Madrid al termine della partita contro il Real.

"Giudicare dall'esterno è sempre facile. Giudicare da fuori è facile, ma se si è in quella situazione le cose cambiano".

In ogni caso, l'arbitro di Real Madrid-Juventus "è stato molto bravo nei 90′, poi come a Monopoli ha beccato l'imprevisto ed è andato un po' in confusione" aggiunge ancora Allegri, ritornando così sulla sfida di Champions e le grandi polemiche per un discusso rigore in pieno recupero. Nessuno l'ha detto, ma credo abbia valutato male il tempo di recupero perché non c'erano state sostituzioni nella ripresa, solo una.

"Gigi è stato un esempio per 20 anni, se per una volta in una situazione così particolare, visto che mancavano 30" alla fine dei tempi regolamentari, ha una reazione così penso che l'esternazione possa essere compresa, a prescindere dalla correttezza o meno della decisione arbitrale.

CAMBIAMENTO - "Durante la stagione ci sono partite che ti fanno riflettere e capire di dover cambiare qualcosa per dare stabilità alla squadra".

Poi ha spostato la sua concentrazione sull'arbitro: " Oliver ha fatto una buona gara.

CHI GIOCA - "In porta domani gioca Buffon, davanti torna titolare Cuadrado". In avanti potrei giocare con Madzukic e Higuain insieme o portare in panchina uno dei due, mentre in difesa giocherà uno tra Rugani e Benatia, e dovrò vedere a destra se ha recuperato Lichtsteiner, Howedes sta abbastanza bene. Bernardeschi si sta allenando con la squadra ma deve recuperare, Barzagli è a disposizione. Sul futuro: "Non ho ancora incontrato il presidente". Ora c'è da vincere il campionato e la Coppa Italia. Siamo l'ultima Regione d'Italia e abbiamo il dovere di. Le partite come quella dell'altra sera fanno venire voglia di continuare. "Ora bisogna rituffarsi e riadattarsi al campionato".