Ventura torna a parlare: "Insigne? Appena avrò l'autorizzazione racconterò tutta la verità"

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Dopo la debacle in nazionale, torna a parlare Giampiero Ventura.

L'ex allenatore azzurro vuole tornare in panchina il prima possibile ed è alla ricerca di un club: "Avrei voglia di dare risposte. Non vedo l'ora di tornare su un campo di calcio dopo un'esperienza terribile con la nazionale", dice Ventura, che intanto dice la sua sulle prove di Roma e Juventus in Champions League.

C'è spazio anche per analizzare la grande vittoria della Roma contro il Barcellona: "Credo sia stata un'impresa che pochi si aspettavamo". Mi fa piacere per quello che ha fatto la società in questi anni e per la crescita avuta. Insigne uomo scudetto? Nel Napoli non conta il singolo giocatore, è tutto figlio dell'organizzazione, del modo di stare in campo e di interpretare il calcio. Può esserci Insigne, altre volte è stato Mertens. "Qualsiasi cosa uno dica può essere interpretata". Non vedo l'ora di poter parlare: "appena potrò dirò tutta la verità", così Gian Piero Ventura ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è tornato a parlare dell'eliminazione dell'Italia nello spareggio contro la Svezia per l'accesso ai Mondiali di Russia.

L'ex commissario tecnico della Nazionale si è lasciato intervistare da Radio Kiss Kiss Napoli e non vede l'ora di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Sicuramente ci sono grandi responsabilità, ma ci sono anche cose che non si sanno. Appena avrò modo risponderò anche a questa domanda". "La partita della Juventus ha valenza come la partita della Roma, se non superiore", ha concluso Ventura.