Ospedali, Asl e servizi sanitari: sciopero di 48 ore del personale

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È stato indetto dalle associazioni sindacali Nursing-UP - Sindacato degli Infermieri Italiani e Nursind - Sindacato delle Professioni infermieristiche del personale che incrocerà le braccia dalla mezzanotte nel 12 aprile alle 24 del 13 aprile. "Siamo stanchi di subire dall'alto le decisioni sul proprio futuro. - ha detto il presidente di Nursing Up, Antonio De Palma -".

"Ovviamente, la nostra categoria ha l'obbligo di coprire tutti i turni, sciopero o meno". Questo silenzio non fa che aumentare i timori dei lavoratori, che potrebbero decidere di rinunciare allo sciopero per non vedersi decurtare in busta paga qualche centinaio di euro. E con molta probabilità, se certo non tutti i 440mila iscritti agli Albi (sono 270mila i dipendenti del Servizio sanitario nazionale) li seguiranno, l'adesione sarà consistente.

Nei giorni scorsi il sindacato aveva ricevuto, da parte della Commissione sciopero, indicazioni positive sulla possibilità di aderire a una sola giornata di sciopero, ma queste rassicurazioni "orali" non hanno ricevuto un seguito scritto, quindi ufficiale. "Gli infermieri tengono in piedi la sanità e devono poter dire la propria". È sacrosanto garantire i servizi minimi per la gente, ma non è possibile permettere che le pubbliche amministrazioni utilizzino modalità surrettizie contro la protesta, comprimendo di fatto il diritto a scioperare e creando le condizioni perché la protesta non riesca. Se lo sciopero fallisce, sarà soprattutto a causa di questi 'trucchetti'. Voglio un contratto dignitoso', in modo da coinvolgere anche i cittadini, che poi sono i veri utenti della sanità.

Il rinnovo del contratto è un raggiro e non possiamo smettere di dissentire.