Napoli, De Magistris: "Pd a contropresidio debito? Vedo altre sensibilità"

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Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, fa ancora discutere. "Se saremo in tanti - ha aggiunto il sindaco - la vittoria sarà più facile". Nonostante il Governo Gentiloni abbia raggiunto un accordo con l'amministrazione per la ripartizione del debito cosiddetto Cr8, ovvero quello che il Comune si porta dietro da 30 anni per la ricostruzione post-terremoti in Irpinia, che ha evitato il fallimento, questo ammonta ad un centinaio di milioni di euro, a cui vanno aggiunti circa 50 milioni del debito decennale del Commissariato Emergenza Rifiuti. Siamo sotto usura di Stato.

"Dopo la manifestazione costituiremo una delegazione per andare a Roma e il primo che vorrei incontrare è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sempre attento e sensibile ai bisogni dei cittadini così come alle sofferenze e alle bellezze di Napoli". Alla conferenza stampa di presentazione del corteo, Brancaccio è stato affiancato dal presidente dell'Eav Umberto De Gregorio, mentre hanno aderito alla manifestazione anche Cittadinanza Attiva e Chiaia Viva e Vivibile e il Comitato Portosalvo di Antonio Pariante. "Mi auguro e sarei fortemente felice se domani al Municipio ci fossero anche gli esponenti e il popolo del Pd perché - ha concluso il sindaco - starebbero non con me, ma con la città che io, piaccia o no, rappresento".

"Non so se il Pd parteciperà alla contromanifestazione. Non c'è bisogno di una legge speciale per Napoli ma di una legge che tenga conto delle situazioni ingiuste che ci sono nella nostra città e non solo".

"Non mi scaglio contro il Pd e la fotografia dei componenti della contro manifestazione non è condivisa dalla maggioranza del Pd".

Per la battaglia contro il debito de Magistris ha fatto esporre uno striscione di sei metri per otto sulla facciata di Palazzo San Giacomo. "Lo toglieremo - ha detto il primo cittadino - solo quando ci sarà tolto il debito ingiusto".