Terremoto nelle Marche tra Ancona e Macerata

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"Si ricominciano ora i sopralluoghi - ha aggiunto - per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata".

Lo sciame sismico di scosse più lievi è continuato e continua anche questa mattina. Preoccupazione è stata espressa dal sindaco di Muccia, Mario Baroni. Oltre 10 le repliche finora, tra cui due di magnitudo 3.5 alle 5.46 e alle 6.03. Il sindaco di questo Comune, Alessandro Gentilucci, ha parlato di "notevoli ulteriori danni" ma nessun ferito. "La situazione è drammatica - ha comunicato il primo cittadino - stiamo evacuando tre famiglie e siamo di nuovo proiettati in quella che era la situazione dell'agosto 2016", aggiungendo che la popolazione ormai vive nel terrore e non ce la fa più.

Se le nuove scosse, per fortuna, non hanno creato vittime, la popolazione tuttavia è fortemente provata ed esausta dopo quasi due anni di terremoto ininterrotto.

Inolte, molte persone, tra cui bambini, sono state fatte da allontanare dalle abitazioni per rischi di crolli interni.

Sono stati oltre 85.000 i terremoti registrati in Italia centrale dall'inizio della sequenza sismica del 24 aprile 2016 a oggi. "È normale che una sequenza che ha mobilitato un volume così grande duri a lungo", ha osservato il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

Il terremoto è stato avvertito in un'ampia zona, che comprende anche Umbria e Lazio, colpendo anche L'Aquila e toccando Roma. In alcune si sono staccati anche i pensili dalle pareti, in altre addirittura i boiler.

La linea ferroviaria Civitanova Marche-Macerata è stata riattivata proprio in questi minuti dopo che era stata sospesa la circolzione dei treni a scopo precauzionale. La circolazione dovrebbe riprendere alle 9.

Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha spiegato all'Ansa: "Qui tutto il centro della città è ancora zona rossa, ora stiamo facendo verifiche fuori, poi faremo accertamenti anche lì dentro". Come riporta il quotidiano on line TODAY.IT, tanti gli abitanti della zona che hanno deciso di uscire di casa per evitare pericoli. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 2:00 con epicentro a 2 km da Pieve Torina.

Un'altra notte di paura nelle Marche. È uno stillicidio continuo, che ci sta snervando e che non si ferma: "le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un'escalation nell'intensità".