I deputati di Forza Italia sull'autonomia del Veneto

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È stato un accorato invito a trovare piena convergenza sull'obiettivo dell'autonomia regionale quello che il governatore Luca Zaia ha rivolto oggi ai rappresentanti veneti neo eletti alla Camera e al Senato.

Ai parlamentari veneti è stata presentata la delegazione trattante nel negoziato con lo Stato. Inoltre è stato distribuito un dossier contenente tutti i documenti e gli atti ufficiali del cammino fin qui compiuto.

Zaia era accompagnato dai docenti e tecnici che hanno sviluppato la trattativa con il Governo che ha portato ad un preaccordo.

"La Regione mette al primo posto del suo programma e delle sue aspettative la conquista dell'autonomia - ha sottolineato Zaia -, un'autonomia a geometria variabile, realizzata come un abito sartoriale secondo le esigenze e le peculiarità dei territori". Forza Italia ha voluto fortemente il referendum sul cosiddetto regionalismo differenziato in Veneto, abbiamo da sempre sostenuto le ragioni di una maggiore autonomia responsabile per le Regioni, un vero e realizzato federalismo. "Nell'accordo preliminare le competenze di cui si prevede l'attribuzione alla Regione sono quelle relative alle politiche del lavoro, all'istruzione, alla tutela della salute e alla salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosistema - ha rilevato il presidente veneto -. Ma sia chiaro che si tratta solo di un primo assaggio: noi le vogliamo tutte e 23". "Per noi resterà come pietra miliare la proposta della legge che abbiamo fatto, di 66 articoli, che parla chiaramente di tutte e 23 le materie che richiediamo". Non faccia il livello superiore di governo ciò che può fare meglio un livello inferiore, non faccia il pubblico ciò che può far meglio il privato.