APE volontario, INPS: accolte quasi 7mila domande

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2018, ha il merito di riportarci nell'amara situazione sugli attuali limiti di età per poter andare in pensione. Dati che si adeguano, quindi, all'aggiornamento dell'Istat sulle speranze di vita. E da 70 anni e 7 mesi a 71 anni per la vecchiaia contributiva. Potrebbe essere l'età di equilibrio delle contrapposte esigenze fra esigenze di bilancio e quelle dei lavoratori, specie se impiegatizi. In particolare la quattordicesima non viene erogata se il pensionato ha meno di 64 anni di età.

A partire dal 2019 la pensione sarà un traguardo sempre più lontano per i lavoratori italiani.

Se si compiono gli anni nel corso del 2018, la quattordicesima è erogata solo per i mesi che vanno dal giorno del compleanno in cui si entra nel 64° anno di età.

Per la pensione anticipata per i lavoratori "precoci" occorre avere 41 anni e 5 mesi.

Pensioni 2019, quali sono i requisiti introdotti dalla nuova circolare INPS?

L'adeguamento dei requisiti relativi alla speranza di vita, di cui al decreto in esame, trova applicazione anche nei confronti del personale appartenente al comparto difesa, sicurezza e vigili del fuoco, nonché del personale delle Forze Armate, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria) e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Di seguito le novità per la pensione anticipata a partire dal 1° gennaio 2019?

Si tratta del terzo adeguamento alle speranze di vita dall'entrata in vigore della Legge #fornero, e modificherà tutti i requisiti per il conseguimento della pensione sia anticipata che di vecchiaia.

Pensione in totalizzazione dal 2019, 66 anni. Dal 2019 bisognerà avere 41 anni di contributi oppure 66 anni per la prestazione di vecchiaia.

Nel caso di incremento della speranza di vita superiore a tre mesi, la parte eccedente andrà a sommarsi agli adeguamenti successivi, fermo restando il limite di tre mesi. Di queste, 5.214 si riferiscono a soggetti che hanno maturato il diritto tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017.

Ricordiamo che dallo scorso 13 febbraio è possibile presentare online l'istanza di certificazione e tramite un simulatore, calcolare l'importo dell'anticipo finanziario a garanzia pensionistica e la rata di rimborso. Ad oggi risultano effettuate circa duecentomila simulazioni.

Dal 16 marzo anche le sedi territoriali dell'Istituto possono effettuare le procedure per la certificazione del diritto all'Ape volontaria e dal 30 marzo l'Inps ha iniziato a inviare ai soggetti interessati le certificazioni.

Coloro in quali hanno maturato i requisiti nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 18 ottobre 2017, perdono il diritto all'Ape se presentano la domanda a decorrere dall'ultimo mese di durata del finanziamento indicato nella certificazione. Contestualmente al rilascio della procedura per le certificazioni di cui sopra, è stata predisposta anche quella per la presentazione online della domanda di APE volontario che verrà resa disponibile non appena arriverà l'adesione formale da parte degli istituti bancari interessati.