Tim, Elliott sale all'8,8% ma punta al 13,7%

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E il fondo americano sullo stesso sito web, TransformingTIM.com, messo online per portare avanti l'offensiva anti-Vivendi, che detiene una quota complessiva pari al 23,94% circa del capitale Tim, ha indicato in 4 punti il suo piano per rilanciare il principale gruppo telefonico del Paese.

Elliott evidenzia la "cattiva gestione Vivendi" che "ha accentuato i problemi di corporate governance, una valutazione a sconto e nessun chiaro piano strategico". La documentazione della Sec precisa che il prezzo di esercizio delle call option è di 0,895 euro (le corrispondenti put option hanno invece uno 'strike' price' di 0,81 euro). Elliott ricorda che il valore nascosto dovuto al mancato scorporo dell'infrastruttura di Tim rappresenta il 41% della capitalizzazione di mercato. "In collaborazione con Jp Morgan stiamo arrotondando la posizione di azioni ordinarie Telecom Italia approssimativamente al 9%", rispetto al 5,75% finora formalizzato, si legge nella nota diffusa dal fondo guidato dal finanziere newyorchese Paul Elliott Singer. Elliott continua a ribadire che non si terrà l'assemblea del 4 maggio perché il cda sarà integrato il 24 aprile.

Avvio di seduta in denaro per Telecom Italia *dopo che ieri il *cda *ha definito illegittima la decisione del collegio sindacale di integrare l'ordine del giorno dell'assemblea del 24 aprile con le richieste del fondo *Elliott. Il fondo Usa "ha dimostrato la necessità di un cambiamento nella società" mentre l'elezione dei suoi sei candidati "probabilmente si dimostrerà benefico per il valore a lungo termine degli azionisti", si legge nel report. E Iss, l'altro grande consulente dei fondi nelle assemblee delle società quotate, suggerisce agli azionisti di Tim di votare per la rimozione dei consiglieri di Vivendi e la loro sostituzione con quelli proposti da Elliott. Le opzioni possono essere esercitate fino al 6 giugno. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.